Per il settore del vetro, e per le realtà che si occupano di tutta la filiera della lavorazione del vetro, il 2025 è stato un anno di consolidamento. Molte delle traiettorie avviate negli anni precedenti (come digitalizzazione, automazione, attenzione all’efficienza energetica e alla sostenibilità) hanno trovato una forma più concreta e una crescita effettiva. Il 2025, per chi opera nel settore vetro, ha quindi rappresentato un passaggio chiave in cui le sperimentazioni si sono trasformate in vere e proprie integrazioni all’interno delle linee produttive.
Vediamo insieme i momenti e gli avvenimenti cult del 2025 per il settore del vetro!
Nel 2025 le principali fiere di settore hanno confermato un cambiamento già in atto, ovvero una maggiore attenzione alla solidità delle soluzioni industriali per la lavorazione del vetro. In particolare, due sono stati gli eventi principali: Vitrum e Glass Build America; entrambi hanno messo in luce una domanda sempre più orientata a macchine per la lavorazione del vetro capaci di garantire continuità produttiva, ripetibilità del risultato e riduzione dei costi operativi.
Anche i mercati latini hanno mostrato la stessa tendenza e ne hanno dato prova manifestazioni quali Glasstech Mexico 2025 e Glass South America 2025, punti di incontro esclusivi per gli espositori globali e gli acquirenti latinoamericani in cui sono emerse le ultime innovazioni tecnologiche legate al settore vetro e costruzioni e – soprattutto – in cui sono state date risposte personalizzate sulla base delle esigenze specifiche del mercato latino-americano.
La partecipazione di Lattuada a questi appuntamenti non è stata finalizzata solo alla presentazione di soluzioni, ma soprattutto al dialogo con un settore che chiede risposte concrete: affidabilità, qualità di molatura costante, facilità di integrazione nelle linee esistenti, risultati garantiti a lungo termine. Temi che, come abbiamo avuto modo di testare direttamente sul campo, nel 2025 sono emersi a tutte le latitudini, indipendentemente dall’area geografica e dalle singole realtà.
Uno dei trend più evidenti che ha risuonato nel 2025 riguarda l’automazione. Sempre più vetrerie, anche piccole, hanno potuto avvicinarsi al tema dell’automazione e dell’integrazione delle proprie linee con sistemi di monitoraggio e sensoristica avanzata, riuscendo così a stabilizzare il processo di molatura e lucidatura del vetro e a ridurre la dipendenza da variabili esterne.
Siamo stati tra i primi a supportare l’idea che l’automazione, nel settore delle macchine per la molatura del vetro, non debba sostituire l’operatore ma supportarlo nelle sue attività quotidiane e ridurre al minimo le possibilità di errore. Grazie ad interfacce più intuitive, set-up più rapidi e controlli di processo sempre più precisi, le vetrerie possono mantenere standard qualitativi elevati sia su grandi volumi che su lotti medio-piccoli, risultando così tanto versatili quanto precise e puntuali.
Sostenibilità, impatto ambientale e produzione green sono tematiche sempre più all’ordine del giorno. Nel 2025 nel settore del vetro si è rafforzata la consapevolezza che l’efficienza energetica non possa prescindere dalla durabilità delle macchine: più la macchina resiste e performa nel tempo, meno diventa necessario sostituirla e, dunque, meno sprechi e rifiuti si registrano.
Oltre alla durabilità, anche la questione della “gestione dell’acqua” è stato argomento di dibattito. È infatti emerso come la gestione dell’acqua di processo sia un fattore determinante per le vetrerie moderne, per questo le macchine più avanzate non si limitano ad utilizzare acqua fresca per la molatura e la lucidatura, ma integrano sistemi di ricircolo chiuso o centrifughe dedicate che consentono di ridurre gli sprechi e mantenere una qualità costante del fluido di lavoro. Un approccio del tutto orientato alla sostenibilità, che comporta un minor consumo di risorsa idrica e – conseguentemente – un minore impatto ambientale, senza compromettere la precisione delle lavorazioni.
Allo stesso tempo, la riduzione dei consumi energetici si è affermata come obiettivo centrale. I motori ad alta efficienza, i sistemi di controllo intelligente dei carichi e l’ottimizzazione dei cicli di lavorazione consentono di contenere l’energia impiegata per ogni lastra di vetro lavorata. L’efficienza energetica deve sempre di più essere considerata come parte integrante della competitività industriale, perché permette di abbattere costi e di rendere la produzione più sostenibile nel medio-lungo termine.
Nel 2025, e negli appuntamenti di settore, è emerso chiaramente come sostenibilità e performance debbano sempre viaggiare insieme. Ecco perché scegliere macchine progettate per durare – con componenti su cui è semplice eseguire manutenzione -, un uso ottimizzato di acqua ed energia e l’integrazione con sistemi di controllo e automazione significa essere al passo con i tempi e fare un salto verso il futuro. Le vetrerie che, da tempo, hanno adottato tale approccio possono già vederne i benefici: minori scarti, maggiore continuità produttiva, riduzione dei costi e impatto ambientale controllato.
Per Lattuada, tale commistione è la guida che da sempre ci orienta nello sviluppo delle nostre macchine per lavorazione del vetro. Ogni nuova macchina, anche quando è realizzata custom, è sempre pensata non solo per massimizzare la qualità della molatura, ma anche per garantire un equilibrio tra produttività, durata nel tempo e responsabilità nella gestione delle risorse.
Come abbiamo avuto modo di vedere, il 2025 ha messo in luce che il settore del vetro ha assunto un’importante consapevolezza mostrandosi globalmente pronto a dare risposte concrete in termini di efficienza, qualità e innovazione. Le aziende che operano nella lavorazione del vetro sono sempre più alla ricerca di partner pronti a comprendere tali aspetti e a presentarsi non come semplici fornitori di macchine, ma come vere e proprie “spalle” insieme alle quali raggiungere risultati concreti.
E questo è proprio l’obiettivo che perseguiamo tutti i giorni in Lattuada!
Continueremo a costruire giorno dopo giorno il nostro futuro, fatto di macchinari per la lavorazione del vetro pensate per calarsi nelle realtà produttive di tutto il mondo, rispondendo alle esigenze quotidiane della produzione e guidando le aziende verso una costante e crescente automazione.